🌴 ItalianoCanario

🏖️

Spiagge più belle di Tenerife: la top 10 (2026)

Sabbia nera, sabbia dorata, calette nascoste: le 10 spiagge più belle di Tenerife scelte da chi ci vive, con dritte vere per famiglie e coppie.

Prima cosa da sapere: a Tenerife la sabbia nera non è un difetto, è la firma dell’isola. Qui le spiagge sono figlie di un vulcano e l’oceano ha carattere — e proprio per questo ce n’è per tutti: distese dorate attrezzate, calette dove non trovi nessuno, angoli da tramonto che ti restano addosso. Io ci vivo e le ho girate tutte: queste sono le spiagge più belle di Tenerife secondo me, senza filtri. E una cosa che nessuno ti dice: qui la spiaggia non è solo agosto — ci vai tutto l’anno, ed è uno dei motivi per cui quest’isola dà dipendenza.

Le 10 spiagge più belle di Tenerife

1. Playa de Las Teresitas

La cartolina dell’isola: palme e sabbia dorata portata dal Sahara, a dieci minuti da Santa Cruz. Protetta da una diga, acqua calma, perfetta coi bambini. Nei weekend è piena di gente del posto — che è il miglior complimento possibile. Arriva presto, perché nei giorni buoni il parcheggio finisce in fretta; dopo il bagno, pesce fresco nel vicino borgo di San Andrés.

2. Playa del Duque (Costa Adeje)

La spiaggia chic del sud: sabbia chiara, lettini eleganti, ristoranti e boutique alle spalle. Se cerchi la giornata di mare comoda e curata, senza pensieri, è qui: docce, lettini e bar a distanza di ciabatta.

3. Playa de Las Vistas (Los Cristianos)

Una lingua lunghissima di sabbia chiara tra Los Cristianos e Las Américas: acqua tranquilla, servizi ovunque e lungomare tutto in piano. La più comoda per le famiglie, punto. La sera la passeggiata si riempie di famiglie e artisti di strada.

4. Playa de La Tejita

Sotto il cono rosso della Montaña Roja: naturale, libera, niente ombrelloni a pettine. Vento vero e atmosfera selvaggia a dieci minuti dall’aeroporto sud. Una delle spiagge naturali più lunghe dell’isola.

5. El Médano

Più che una spiaggia, un mondo: il paese del vento, capitale di kite e windsurf, sabbia chiara e chiringuitos con i piedi nella sabbia. Da vedere anche solo per l’atmosfera, con le vele che riempiono l’orizzonte. La passerella di legno che collega il paese alla Tejita è una passeggiata che vale da sola la visita.

6. Playa de Benijo (Anaga)

La regina della sabbia nera: faraglioni, oceano potente e il tramonto più fotografato di Tenerife. Si scende per una scalinata, servizi zero: portati acqua e buon senso, perché qui le correnti sono serie. Abbinala a un giro dell’Anaga: la strada è spettacolare, coi miradores uno dietro l’altro.

7. Playa Jardín (Puerto de la Cruz)

Sabbia nera e giardini firmati César Manrique, col Teide alle spalle nelle giornate limpide. La spiaggia simbolo del nord, comoda e scenografica insieme.

8. Playa del Bollullo

Vicino a Puerto de la Cruz, ci arrivi con una camminata tra i bananeti: sabbia nerissima, scogliera alta e poca gente perfino in agosto. Oceano da rispettare, bellezza da capogiro.

9. Playa de Masca

La caletta ai piedi del barranco più famoso dell’isola: ci arrivi scendendo la gola (prenotazione obbligatoria, online) oppure via mare da Los Gigantes. Il posto ripaga ogni goccia di sudore.

10. Playa de Diego Hernández (La Caleta)

La caletta bohémien del sud: si raggiunge solo a piedi, con una camminata di 20-30 minuti sulla costa, e trovi sabbia chiara, acqua trasparente e zero costruzioni. Portati tutto, e riportati via tutto.

Le spiagge di Tenerife sono libere?

Sì: le spiagge qui sono tutte pubbliche e non si paga l’ingresso da nessuna parte. Sulle attrezzate paghi solo lettino e ombrellone, pochi euro; sulle selvagge porti il telo e sei a posto. Avvertenza pratica: la sabbia nera sotto il sole scotta sul serio — le ciabatte tienile sempre a portata di mano.

Quale spiaggia scegliere?

Come si raggiungono?

Quelle del sud anche a piedi o in bus. Per le selvagge serve un mezzo tuo: una auto a noleggio da 27€ al giorno ti apre Benijo, Bollullo e tutto il nord, mentre per saltare da una spiaggia all’altra della costa sud lo scooter da 24€ al giorno è imbattibile — anche per il parcheggio, che d’estate è metà della battaglia.

E se il mare vuoi viverlo, non solo guardarlo?

La costa cambia faccia vista dall’acqua: scogliere, grotte e calette che da terra nemmeno esistono. Il safari in jet ski parte da 89€ a moto (ci salite in due, senza patente), e con l’uscita in barca da 35€ ti porti a casa balene pilota, delfini e una sosta bagno al largo che vale da sola la giornata.

💡 Dritta da local — L’oceano non è il Mediterraneo: guarda sempre la bandiera (verde, gialla, rossa) e ricorda che se una spiaggia selvaggia è vuota con le onde grosse, un motivo c’è. La mia regola: mare mosso = spiagge protette del sud; mare calmo = via verso le selvagge. E il bagno a Benijo solo con oceano tranquillo, sul serio.

Ultima cosa: le spiagge qui cambiano faccia con la marea e la stagione, e ogni settimana ce n’è una che dà il meglio. Se vuoi sapere dove andare nei giorni esatti della tua vacanza, scrivimi su WhatsApp: te lo dico volentieri, da amico che ci vive.

Domande su Tenerife? Chiedile a me.

💬 Scrivimi su WhatsApp